L’apposizione di MTA

Cercare un metodo più semplice per l’utilizzo di MTA è sempre stato stimolante, anche per renderlo più fruibile a chi non si occupa solo di endodonzia e ne necessita solo saltuariamente.
Volevo evitare l’overfilling ma anche la creazione della “barriera parodontale” con materiale collagenico e se possibile bypassare l’utilizzo dei carrier.

Il metodo più comodo e semplice che ho adottato in tanti anni è quello che definisco “dell’apposizione”, consiste nel portare MTA con una spatolina direttamente all’imbocco canalare per poi “trascinarlo” con i pluggers, precedentemente tarati, fermandoci ad 1 mm dall’ apice (per apici molto grandi a 2 mm) senza mai spingerci oltre!

Utilizzo così questo millimetro come “bacino di riempimento” continuo l’apporto di cemento fino a quando con il plugger sento un vero e proprio stop apicale, adesso so che la polvere si è compattata e posso continuare spingendo il plugger in modo tradizionale fino a raggiungere 6/7 mm di materiale (uso questi spessori perché in un eventuale fallimento in fase chirurgica non avrò bisogno di eseguire dopo l’apicectomia una retrogada sfruttando come sigillo i mm residui).

Questa metodica mi permette di accelerare i tempi ed anche di facilitare tutto il procedimento evitando estrusioni senza la necessità di creare una barriera parodontale.